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Rocchette di Prendera

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 Itinerario: Ponte di Rutorto(1708 m)-CAI-437 Lavina- Cason Di Formin (1885 m)- CAI-434- Val Negra- Rif. Palmieri Croda Da Lago (2046 m)- Roccheta di Prendera Est( o Rocchetta di Ruóibes 2458 m)-2230 m- Roccheta di Prendera Ovest (2496 m)- Forc. Col Duro (2300 m)- Forc. Ambrizzola (2277 m)- CAI-434- Rif. Palmieri (2046 m)- CAI-434- CAI-437 -Ponte rutorto (1708 m)

distanza 20,1 Km – dislivello circa 1150 m

Domenica 19 agosto 2018.

 

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Prima Torre del Camp (2281 m)

 Descrizione: Rif. San Sebastian (1600m)- CAI-549 -Rif. Carestiato (1834 m)- CAI-554-Le Stamere- Van Dei Cantoi-Val tra Campanile dei Zoldani e 3 Torre- Banca (2221 m)- Corda – Prima Torre dei Camp (2281 m)
d = 13,9 Km
dislivello cumulato= 150 + 674 = 825 m circa

16/08/2018. Partiamo dal Passo Duran (160 m) per il sentiero CAI-549, molto frequentato dagli escursionisti e le famiglie per il Rifugio Carestiato e gli alpinisti per le numerose vie di arrampicata sulla Moiazza e la Ferrata Costantini, la più lunga e impegnativa delle Dolomiti.
Dal Rifugio Carestiato, si segue l’ indicazione per verso Ovest per la Forcella Del Camp e Rifugio Vazzoler (CAI-554), con leggera discesa, traversando grossi blocchi di sassi caduti dalla Pala Delle Masenade.
Abbandonando il sentiero CAI-554 che si dirige verso la Forcella Del Camp e il Framont,inizia la traversata di un macereto sottostante la Pala delle Masenade. Poco dopo si lambisce il basamento di una bifida torre (croda Carla e Sass De le Stamere) e poi perdendo quota si continua di Pini e mughi si giunge a quota 1780 m circa sul letto torrentizio della Val Dei Cantoi dove abbandoniamo il sentiero ufficiale che ci porterebbe al Framont, risaliamo il Van Dei Cantoni verso Nord fino a trovare l’ indicazione verso sinistra e le Torri Del Camp su un grosso masso. Si risale il canalone tra la Terza Torre del Camp e il Campanile Dei Zoldani, con brevi e facili passaggi di arrampicata,con vegetazione sempre più scarsa di pini mughi. A circa 2220 metri di quota si approda alla larga banca orizzontale che permette di collegarci dalla Terza torre alla Seconda e poi grazie a una corda metallica di superare in sicurezza, un tornante vertiginoso con pochi centimetri di spazio per i piedi, e giungere finalmente all’ intaglio tra la Prima e Seconda Torre. Infine con arrampicata facilitato da un cordino, si superano questi 30 metri per conquistare la cima della Prima Torre Dei Camp (2281 m).
Il ritorno si fa con lo stesso percorso, facendo particolarmente attenzione alla banca ghiaiosa che non è particolarmente larga in certi punti e alla discesa del canalone che presenta anche qui alcuni salti da arrampicare a ritroso.

 

 

 

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I Labirinti della Moiazza e Forcella Inferiore (2328 m)

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Itinerario: Solandre (1520 m)- CAI-578- Casera Moiazza (1794 m)-CAI-559- Labirinti (1997 m)-Vant Della Moiazza (2000 m)- Sent. Angelini (2102 m)- Forc. Inferiore (2328 m)- Vant Della Moiazzetta- Malga Grava (1627 m).

Domenica 5 agosto 2018

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Lastoni di Formin e Cima (2657 m)

Lastoni di Formin e Cima (2657 m)
I Bastioni Meridionali dei Laston Dei Formin

 

Itinerario: Passo Giau (2236 m)- CAI-436- Forc. Zonia (2239 m)-Forc. Col Piombin (2239 m)- Val Cernera- Forc. Giau(2360 m)- Forc. Ambrizzola(2277 m)- CAI 435- orc. De Formin (2462 m)- Ponta Lastoi De Formin (2657 m)- Forc. Formin- Ponte De Rutorco (1695 m).

29/07/2018.

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Monte Pena, balcone meraviglioso sul Pelmo

Itinerario: Zoppe D.C. (1460 m)- cAI-471- Stradina (1799 m)- Campi di Rutorco- Rif. Venezia (1946 m)-Cima Monte Pena (2196 m)- CAI-475- Forc. Colonel De La Stanga- CAI-493- Strada (1693 m)- Vare De Pecol- Cristo- Zoppe D.C.

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Tamer Grande (2547 m)

Itinerario: Passo Duran (1600 m)- CAI-524-Van De Caleda- bivio 2105m- Forcella La Porta (2326 m) – Tamer Grande (2547 m)

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Monte Rite con Donatori Di Sangue

Itinerario: Rif. Remauro (1536 m)- CAI-479- Col D’ Orlando (1853 m)- Forc. Deona (2053 m)-CAI-478 Monte Rite (2160 m)-Strada- Rif. Remauro

Domenica 17 giugno 2018.

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Val Del Grisol con l’ Associazione Alpinia

Itinerario: Soffranco -Pont Costa Grant – Col De La Corneta – Pont Di Cengia-Casera Stefani (752 m)- Casera Costa Dei Nas(945 m)- Casera Bepin- Villaggio Grisol De Dentro (703 m)-Pont Damian.
dislivello: circa 300 m ; distanza: circa 11 Km.

Domenica 03 giugno 2018

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Pale De Coleghe CAI-487

Pale De Coleghe CAI-487
Pale erbose esposte

Itinerario: Casoni Di Zoldo (625 m)-CAI-487-I Casoni (723 m)-Casera Pradamio (975 m)- Col Pradamio (1113 m)- Cas. Pian Grant (1271 m)- Pale De Coleghe- La Resei- Bivacco Tovanella (1688 m)-CAI-482 -Costa Del Dou (1840 m)-CAI-486-  Campigol D’ Endra (1579 m)-Col Pedona- Igne (606 m)- Pirago (570 m).

distanza =18,5 KM ; dislivello= 1350 m circa.

Domenica 27 maggio 2018. Partiamo nel Canale del Mae in Val Di Zoldo (BL) per il sentiero CAI-487, poco a Sud di Ospitale Di Zoldo, a quota 625 m.Ai Casoni (723m), piccolo gruppo di case, la strada asfaltata, noiosa e dotata anche di guard-rail moderni, è vietata al traffico veicolare. Arrivati a un campo aperto, ricoperto di fiori bianchi, rimane pochi ruderi della Casera Pradamio (975 m) e inizia il sentiero che supera il Col Pradamio (1113 m), il cielo si copre rapidamente e troviamo la bella Casera Pian Grant (1271m), aperta, per ripararsi dalla improvvisa pioggia ! Decidiamo di fare una pausa per rifocillarsi e aspettare che questa pioggia mattutina passi.
Zaini in spalla, ripartiamo con più ottimismo che torni il bel tempo ma il cielo continua ad essere cupo.
Saliamo per la destra orografica del torrente della Val De Corvi e poi per il bosco di latifoglie. Sotto il Col a 1620 m di quota, il sentiero svolta verso Est e iniziano le vere difficoltà, mentre il temporale minaccia in lontananza con tuoni e fulmini. Camminiamo su un prato molto inclinato ed esposto su tracce di sentiero poco marcato, dobbiamo a volte aggrapparci su pini mughi per avere maggiore sicurezza, a un tratto vediamo vertiginosamente sotto i nostri piedi, la Trattoria da “Ninetta” mentre pioviggina e improvvisamente un camoscio salta da un riparo di roccia verso valle con una facilità che ci lascia senza voce !
Continuiamo senza perdere troppo tempo per evitare il rischio tempesta e finito questo lungo tratto esposto, sotto “La Resei”, troviamo il bivio che salirebbe per l’ Alta Via N°3 per la Porta della Serra e il Viaz De le Ponte che portano al Rifugio Casera Bosco nero. Dopo diversi avvallamenti, giungiamo finalmente alla Casera Pezzei Bivacco Tovanella (1688 m).

Breve sosta prima di affrontare la risalita faticosa al Col Del Dou, ammirando le sottostanti cenge esposte, itinerari di cacciatori e escursionisti arditi. Finalmente ci affacciamo alla Val Del Piave per la discesa. Il sentiero CAI, ci porta direttamente sotto la Casera Colon adagiata in bella vista e troviamo le indicazioni per scendere a Igne, decidiamo per quello evitando la discesa vertiginosa per il Vallone del Rui D’ Endra. Ci dirigiamo verso Sud-Est verso i Ruderi del Campigol D’ Endra (1579 m), si prosegue per poco prima di scendere per praterie aperti, ricoperti di narciso in stagione primaverile. Entriamo nel bosco di faggi e scorgiamo sulla nostra sinistra il sentiero lastricato in fondo al “canyon” del Rui D’ Endra, che abbiamo evitato, prima di giungere in località La Piana (circa 1120 m), dove parte una teleferica, costruita dalla gente esperta di Igne, operosa in altri numerosi manufatti nel mondo e autore della larghissima mulattiera pavimentata che ci porta giù in paese. Igne è un bel villaggio soleggiato dalla mattina alla sera, adagiata sul fianco settentrionale della Cima Dell’ Albero, all’ imbocco del Canale Del Maè. Si continua per la stradina asfaltata che era la vecchia strada prima della costruzione della galleria fino a Pirago dove si concludono le nostre peripezie.

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