Prima Torre del Camp (2281 m)

 Descrizione: Rif. San Sebastian (1600m)- CAI-549 -Rif. Carestiato (1834 m)- CAI-554-Le Stamere- Van Dei Cantoi-Val tra Campanile dei Zoldani e 3 Torre- Banca (2221 m)- Corda – Prima Torre dei Camp (2281 m)
d = 13,9 Km
dislivello cumulato= 150 + 674 = 825 m circa

16/08/2018. Partiamo dal Passo Duran (160 m) per il sentiero CAI-549, molto frequentato dagli escursionisti e le famiglie per il Rifugio Carestiato e gli alpinisti per le numerose vie di arrampicata sulla Moiazza e la Ferrata Costantini, la più lunga e impegnativa delle Dolomiti.
Dal Rifugio Carestiato, si segue l’ indicazione per verso Ovest per la Forcella Del Camp e Rifugio Vazzoler (CAI-554), con leggera discesa, traversando grossi blocchi di sassi caduti dalla Pala Delle Masenade.
Abbandonando il sentiero CAI-554 che si dirige verso la Forcella Del Camp e il Framont,inizia la traversata di un macereto sottostante la Pala delle Masenade. Poco dopo si lambisce il basamento di una bifida torre (croda Carla e Sass De le Stamere) e poi perdendo quota si continua di Pini e mughi si giunge a quota 1780 m circa sul letto torrentizio della Val Dei Cantoi dove abbandoniamo il sentiero ufficiale che ci porterebbe al Framont, risaliamo il Van Dei Cantoni verso Nord fino a trovare l’ indicazione verso sinistra e le Torri Del Camp su un grosso masso. Si risale il canalone tra la Terza Torre del Camp e il Campanile Dei Zoldani, con brevi e facili passaggi di arrampicata,con vegetazione sempre più scarsa di pini mughi. A circa 2220 metri di quota si approda alla larga banca orizzontale che permette di collegarci dalla Terza torre alla Seconda e poi grazie a una corda metallica di superare in sicurezza, un tornante vertiginoso con pochi centimetri di spazio per i piedi, e giungere finalmente all’ intaglio tra la Prima e Seconda Torre. Infine con arrampicata facilitato da un cordino, si superano questi 30 metri per conquistare la cima della Prima Torre Dei Camp (2281 m).
Il ritorno si fa con lo stesso percorso, facendo particolarmente attenzione alla banca ghiaiosa che non è particolarmente larga in certi punti e alla discesa del canalone che presenta anche qui alcuni salti da arrampicare a ritroso.

 

 

 

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